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Strategyinvestor.com: Indice IFIIT

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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Monday, 06 September @ 04:38:20 EDT
Indice IFIIT
Le principali macchine produttive mondiali manifestano segnali differenti. Mentre negli Stati Uniti gli indicatori lasciano presagire la possibilità di una ricaduta in una nuova fase recessiva, la locomotiva tedesca ha ripreso a marciare, grazie ad una sensibile crescita degli ordini internazionali, provenienti soprattutto dai paesi emergenti e dall’aera asiatica. Anche la Gran Bretagna evidenzia una certa vivacità, anche se non ai livelli tedeschi (che, seguendo la tendenza in atto, potrebbero portare ad una crescita del Pil del 3,1% a fine anno). In Italia la ripresa è invece debole, come del resto in Francia. In questo panorama, ancora alquanto incerto, le banche centrali stanno adottando misure divergenti. Gli Stati Uniti...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Friday, 06 August @ 03:39:46 EDT
Indice IFIIT
Numero di sintesi: 67,10 - L’asse Lombardo-Veneto - I segnali dell’economia confermano uno scenario di crescita, anche se gli elementi di incertezza restano ampi. Gli ordini sono in aumento, la produzione industriale è tornata a salire, il ricorso alla cassa integrazione sta scendendo: tutti elementi confortanti. Ma il reddito disponibile delle famiglie è sempre in contrazione a causa di un mercato interno ancora intimorito dalla manovra, dall’instabilità politica e dall’alto livello di indebitamento. In questo quadro sono soprattutto le medie e le grandi imprese fortemente internazionalizzate a godere della congiuntura e sono loro a dover gestire una programmazione di rilancio degli investimenti. Soffrono ancora le microimprese, le attività professionali e le imprese agricole. In questo quadro l’Indice Ifiit torna a salire, raggiungendo quota 67,10 punti...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Friday, 02 July @ 06:10:30 EDT
Indice IFIIT
I segnali di ripresa che si colgono sui mercati (favoriti da una crescita della domanda a livello internazionale e da un euro che torna competitivo) favoriscono soprattutto le medie e le grandi imprese che hanno internazionalizzato le proprie attività. Secondo gli studi di centri di ricerca come Fondazione Eni, sono più di 6 mila queste realtà del made in Italy fortemente orientate ai mercati esteri. I livelli di produzione tornano a salire e parti del manifatturiero vengono coinvolte in questo processo di ripartenza, che tuttavia si manifesta ancora a tratti e con mancanza di continuità. Sul versante interno, il mondo imprenditoriale - che ha mostrato apprezzamenti nei confronti del disegno di manovra preparato dal ministro Tremonti per rispondere alle indicazioni europee – è preoccupato. Molti industriali (in prima fila il suo presidente Emma Marcegaglia) temono che la politica di rigore potrebbe essere controproducente se non sarà accompagnata da un’efficace strategia di crescita economica. E’ stato calcolato che le misure di austerity produrranno un calo dello 0,5% del Pil nel corso dei prossimi anni (salvo ulteriori misure correttive)...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Thursday, 03 June @ 04:24:30 EDT
Indice IFIIT
Nel corso dei mesi di aprile e di maggio il sistema industriale italiano ha colto qualche segnale di ripresa, legata soprattutto alla dinamica internazionale della domanda, che ha dato una spinta alle esportazioni. Tuttavia il quadro di riferimento presenta ancora ampi margini di instabilità e di incertezza. Le difficoltà incontrate dal piano di sostegno alla crisi greca, le titubanze della politica europea e i dubbi espressi dalla stessa Germania sulla possibile tenuta dell’euro hanno spinto la moneta unica ai minimi degli ultimi anni sul dollaro, mentre le Borse hanno dovuto affrontare attacchi speculativi e ondate di vendite generalizzate sui listini azionari. I mercati obbligazionari hanno vissuto e continuano a vivere fasi di accesa volatilità, che aumentano il livello di insicurezza sul sistema finanziario europeo nel suo complesso...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Tuesday, 11 May @ 02:21:29 EDT
Indice IFIIT
I segnali della ripresa economica cominciano a consolidarsi, almeno su scala mondiale. Secondo diverse istituzioni (FMI, Wto e Banca Mondiale) il Pil del pianeta nel 2010 potrebbe crescere del 4,2%, trainato dalla domanda dei Paesi emergenti, degli Stati Uniti e di alcune altre aree motrici del commercio internazionale, tra cui il Messico. Il nostro Paese, però, coglierà solo in parte questo riacceso dinamismo, tanto che il Fondo Monetario Internazionale ha ritoccato le stime della crescita italiana, scesa allo 0,8% (dall’1,1% della precedente stima). Anche per Standard & Poor’s il tasso di sviluppo del nostro Paese resterà dimezzato rispetto all’incremento medio della zona euro. Indicazioni sottolineate anche da un rapporto della Banca d’Italia che considera possibile un “modesto ritorno alla crescita nel 2010”. In questo quadro stanno pensando ad investire in innovazione tecnologica solo e in prevalenza le aziende che puntano sulle esportazioni, sull’internazionalizzazione o sull’inserimento in filiere produttive orientate alle attività commerciali estese. Nel mese di aprile hanno confermato una ripresa degli ordini alcuni comparti, tra cui la metalmeccanica, il tessile e il legno-arredo, in sostanza alcuni tra i più importanti pilastri del made in Italy...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Monday, 05 April @ 06:15:27 EDT
Indice IFIIT
Nel corso del mese di marzo l’economia italiana ha mostrato un andamento contrastato. A fronte di una debole ripresa della produzione industriale ha fatto riscontro un appesantimento del quadro dei consumi. Secondo la maggior parte degli analisti e degli osservatori, è ancora in corso il processo delle ristrutturazioni aziendali, che potrebbe portare a ulteriori e sensibili contrazioni della base produttiva. I sindacati hanno lanciato l’allarme sulla tenuta occupazionale e se nel corso dei prossimi trimestri la domanda internazionale dovesse ristagnare ci sarebbero effetti negativi anche sul Made in Italy. Nel frattempo, però, numerosi istituti bancari hanno annunciato di aver in parte risanato i conti. Molti titoli di società quotate in Borsa tornano al dividendo. I segnali di rasserenamento del clima, dunque, non mancano. Tuttavia, è proprio il senso di incertezza ancora dominante che induce i decisori aziendali ad essere prudenti sia in materia di investimenti produttivi, sia nel campo degli investimenti in innovazione tecnologica. Sorprende positivamente...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Tuesday, 02 March @ 02:46:16 EST
Indice IFIIT
Arriva l’era del Cinghiale bianco? E’ allarme sul debito di alcuni paesi europei. Il bubbone è scoppiato in Grecia ma rischia di non restare isolato. Francia e Germania ( i due Paesi più esposti verso Atene) hanno orientato la politica della Banca Centrale Europea e delle istituzioni comunitarie per un esplicito aiuto. La dotazione di 25 miliardi di euro è stata predisposta ma potrebbe non bastare. Intanto dallo sfondo avanzano e si portano in rilievo i problemi di altri paesi come Portogallo, Irlanda, Spagna, per non parlare della stessa Italia (paesi le cui iniziali danno vita a Pigs, termine che ha offerto facile satira a giornali anglosassoni). Mentre però la Grecia pesa per circa 2 punti percentuali sul Pil europeo, la Spagna detiene una quota intorno al 12%, l’Italia del 15. Cosa accadrebbe se la crisi mordesse uno di questi paesi? Quanto si può difendere l’euro? La speculazione ha cominciato a puntare sul cross euro/dollaro, mentre le previsioni dei principali centri di ricerca economica stimano che la crescita europea non supererà l’1,2% nel 2010...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Tuesday, 02 February @ 01:41:05 EST
Indice IFIIT
L’anno nuovo, che apre di fatto il secondo decennio del secondo Millennio, è cominciato sotto gli auspici di una debole ripresa economica per le grandi economie dell’Occidente. La crescita del Pil in Europa, secondo autorevoli istituti internazionali come il FMI e l’OCSE, si potrebbe attestare tra l’1 e l’1,5%. Una valutazione si cui concordano anche le stime del governo guidato da Silvio Berlusconi e da vari enti di ricerca. All’orizzonte si intensificano però due grandi problemi in grado di minacciare la tenuta del lento sviluppo: la disoccupazione (che secondo il presidente della BCE potrebbe impennarsi e superare il 10% entro breve) e il debito pubblico (che per il Centro Studi di Societé Générale è destinato a raggiungere la media del 150% del Pil entro il 2012 nelle aree Euro, Gb e Usa). Come si può facilmente intuire il quadro non è tragico ma è certamente insidiato da mine esplosive che governanti e industriali devono valutare con animo sospettoso e prudente...
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IFIIT- Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Tuesday, 05 January @ 02:31:23 EST
Indice IFIIT
Il mese di dicembre è stato caratterizzato dal vertice sul clima di Copenhagen, che si è risolto di fatto con un insuccesso sulle politiche e sulle iniziative da adottare per una conversione industriale condivisa a livello mondiale. Mentre sono apparsi debolmente chiari (e comunque vaghi) gli obiettivi da raggiungere (necessità di abbassare la temperatura nel corso di un periodo da definire ulteriormente) non sono stati definiti né i criteri né i metodi per agevolare questa scelta. Le misure di investimento da adottare non sono state a loro volta specificate, mentre l’impegno dei paesi maggiormente industrializzati si è condensato in un appoggio ai paesi poveri con elargizioni di denaro per cercare di colmare il disagio emergente. Molti paesi tra cui la Cina, il Giappone e il Brasile – solo per citare i più noti – hanno manifestato apertamente la loro scontentezza. In questo scenario ormai privo di regole certe, di fronte al quale anche gli Stati Uniti non hanno saputo imprimere un’accelerazione creativa e determinante, è altamente probabile che nel corso dei prossimi mesi più che un mondo ordinato possa crescere un mondo disordinato e anarchico, almeno dal punto di vista delle politiche produttive...
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IFIIT 11/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Wednesday, 02 December @ 02:15:37 EST
Indice IFIIT
Segnale di ripresa per l’Indice Ifiit, che sale a 66,60 punti (dai precedenti 65,20). Scommettere sulla ripresa? Alcune importanti nazioni stanno tornando a crescere. Nell’ultima settimana di novembre la Federal Reserve ha annunciato che il Pil degli Stati Uniti nel corso del 2010 potrebbe manifestare un tasso di crescita compreso fra il 2,5 e il 3,5%. Il tasso di sviluppo dei Paesi emergenti – secondo l’Ocse – potrebbe attestarsi per il prossimo anno sul valore medio ponderato del 5%. Un traino positivo potrebbe giungere anche dal Giappone, dove la bilancia commerciale è tornata fortemente all’attivo. Anche in Europa, pur tra le difficoltà e le tensioni di questa complicata fase congiunturale, il 2010 potrebbe portare ad una crescita della ricchezza nell’ordine dello 0,8-1,2%. Fatte queste debite premesse – che sono comunque tutte aleatorie in quanto stime previsionali e di tendenza – sembrerebbe che tutto possa procedere per il meglio...
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IFIIT 10/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Tuesday, 03 November @ 02:27:20 EST
Indice IFIIT
In un quadro congiunturale che in Italia tende a complicarsi per tensioni interne alla sfera della politica, l’Indice Ifiit registra una battuta d’arresto, motivata dalla sfiducia – soprattutto da parte dei piccoli e dei medi imprenditori - verso la tenuta di una possibile ripresa che stenta a prendere corpo e a decollare, nonostante gli Stati Uniti abbiano registrato nel terzo trimestre un incremento del Pil pari al 3,5%, dopo quattro trimestri in calo. Ifiit è calato dai precedenti 67,10 punti agli attuali 65 e 20 con una perdita di circa 2 punti. L’indice di produzione nazionale ha mostrato un discreto aumento (+0,3% nell’ultima rilevazione Istat di agosto pubblicata a ottobre) ma ciò non è stato sufficiente a generare un clima di ritorno ad una politica di investimenti in attività produttive. Il persistente quadro di incertezza, con il perdurante calo dei consumi e con un generale impoverimento delle famiglie italiane, mette una seria ipoteca sulla qualità della ripresa economica.
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IFIIT 09/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Monday, 05 October @ 11:51:07 EDT
Indice IFIIT
E’ tempo di “Slow-economy” - Con questo termine si vuole indicare una fase di ciclo economico che, pur mostrando segnali di ripresa, mantiene inalterati i fattori che potrebbero tenere a freno ancora a lungo la fiducia nei confronti degli investimenti produttivi in genere e di quelli legati all’innovazione in particolare. E’ quanto emerge dalla rilevazione compiuta sul campione nel mese di settembre. L’Indice Ifiit è salito solo leggermente dai 66,80 ai 67,10 punti. Tra gli intervistati sono diffusi sentimenti contrastanti che inducono ad una maggiore cautela. La stessa leader degli industriali italiani, Emma Marcegaglia, ha ribadito in più occasioni che “la ripresa sarà lenta”. E’ in atto – ed è percepita di lungo periodo – una fase di contrazione dell’attività produttiva nel nostro Paese. Molte aziende andranno a riorganizzarsi, se già non l’hanno fatto, per ripartire da un livello di fatturato più basso. La statura della capacità industriale italiana è destinata a ridursi, mentre potrebbe aumentare sensibilmente la disoccupazione, come peraltro evidenziato dall’Ocse a metà del mese trascorso...
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IFIIT 08/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Friday, 04 September @ 01:27:53 EDT
Indice IFIIT
Paolo Gila, supervisor dell'indice IFIIT, ci aggiorna sui valori di agosto 2009. Una parte degli imprenditori – soprattutto i titolari di aziende orientate alle esportazioni – sembrano scommettere sul rilancio delle attività, anche se con cautela, come dimostra la risalita lenta ma costante dell’Indice Ifiit negli ultimi mesi. Gli investimenti in innovazione tecnologica potranno essere irrobustiti solo dopo un periodo di certezze che al momento ancora mancano. Non c’è dubbio però che diversi segnali vengono evidenziati. Gli Stati Uniti mostrano alcune tendenze di fondo positive: diverse banche sinistrate dalla crisi e alcune case automobilistiche sono tornate a fare utili (anche se a costo di pesanti ristrutturazioni e tagli di personale). Gli indici di fiducia, tanto quelli americani (Ism, risalito sopra quota 50 punti) quanto quelli tedeschi (Ifo e Zew), sono in ripresa. Paesi asiatici come India e Cina mostrano tassi di crescita ancora vistosi. Molte aziende hanno esaurito le scorte e ora dovranno avanzare ordini per riprendere a far funzionare la macchina produttiva e la rete commerciale...
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IFIIT 07/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Thursday, 30 July @ 05:26:03 EDT
Indice IFIIT
Paolo Gila, supervisor dell'indice IFIIT, ci aggiorna sui valori di luglio 2009. Continua la crescita dell’Indice Ifiit, anche se moderatamente, segno che la propensione agli investimenti in innovazione produttiva resta una costante di sottofondo del sistema produttivo. Secondo le rilevazioni compiute sul campione rappresentativo, però, la disponibilità economica verso i progetti ha subìto ridimensionamenti anche significativi. C’è meno liquidità, meno capacità di credito, prevale un sentimento di prudenza e molti imprenditori che non sono disposti a rinunciare alla sfida, soprattutto nella fascia media, puntano su soluzioni dove il prezzo e la qualità si incrocino su altri livelli. La domanda da porsi – sulla base delle riflessioni compiute anche attraverso il contributo degli esperti del Focus Group consultati per avere chiarimenti e delucidazioni – è allora la seguente: “stanno nascendo profili di tecnologia low-cost?” Tra i ricercatori di Ifiit Research si sta diffondendo la consapevolezza che anche il settore high-tech potrebbe essere contagiato da formule a basso prezzo, vista la sensibilità della domanda. Nel frattempo...
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IFIIT 06/2009 - Indice Di Fiducia Sugli Investimenti In Innovazione Tecnologica
Autore: Paolo Gila | Wednesday, 01 July @ 12:16:25 EDT
Indice IFIIT
Paolo Gila, supervisor dell'indice IFIIT, ci aggiorna sui valori di giugno 2009. Mentre il contesto internazionale resta impostato sulla consapevolezza che la ripresa economica potrebbe manifestarsi non prima della fine dell’anno – se non nel corso del 2010 – gli operatori dell’industria si preparano a cogliere le future opportunità. Secondo uno studio della Banca d’Italia presentato nel mese di giugno, “cresce il numero delle imprese del nostro paese  che stanno aumentando le scorte in vista di un possibile recupero della domanda internazionale”. Intanto a livello di politica monetaria, sia la Federal Reserve sia la Bce hanno adottato una linea che tiene a freno i tassi ma che non disdegna di alimentare il circuito del credito con l’emissione di nuova valuta. Secondo alcuni osservatori, questa pronunciata se non aggressiva lievitazione della massa monetaria potrebbe creare un potenziale inflattivo. Di fronte a questo scenario è comprensibile che aumentino le attenzioni da parte di alcune imprese per una politica di ristrutturazione facendo ricorso al capitale di debito a tasso fisso, nell’auspicio che poi, una volta che il mercato avrà imboccato la strada di una risalita dei prezzi e del costo del denaro, si possa puntare su un generalizzato aumento dei listini per lavorare sui differenziali e trarre profitto. Anche per questa ragione una parte della popolazione degli imprenditori..
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